
Sembra una storia infinita quella tra Dybala e i bianconeri; non tanto per la storia calcistica che l’argentino ha costruito nel club bianconero, quanto per le vicissitudini legali che stanno ancora vedendo protagoniste le parti. Durante l’interrogatorio dell’ex juventino, l’avvocato Luca Ferrari ha richiesto un risarcimento pari a 54 milioni di euro nei confronti della Juve. E’ una vera e propria richiesta danni anche per il mancato rinnovo del contratto con i bianconeri.
Oltre ai 3 milioni di euro arretrati che la Juventus gli deve nell’ambito della “manovra stipendi”, esiste un altro contenzioso, conferma il suo legale. Una sorta di indennizzo per i danni economici che la Juventus gli avrebbe causato per via del mancato rinnovo contrattuale saltato definitivamente ad aprile del 2022. Ne parlano “Repubblica” e “Corriere della Sera”, confermando che le intenzioni del legale Ferrari e l’ex juventino sono quelle di continuare e richiedere un maxi risarcimento. In sostanza i 54 milioni di euro rappresentano la differenza tra il rinnovo quinquennale alla Juventus e il triennale firmato alla Roma. La responsabilità è a tutti gli effetti contrattuale. La trattativa era cominciata nell’estate 2021, con la successiva integrazione con i soldi della manovra stipendi. Si aggiunge a Marzo una proposta molto inferiore rispetto a quella base e si rompono così le trattative tra le due parti. A maggio Ferrari chiede cinque milioni di euro per chiudere entrambi i contenziosi, seguita dalla una controproposta da tre milioni di euro subito oppure quattro in due anni: Dybala dice no. Si prepara così a chiedere 54 milioni alla Juventus, gli arretrati, aggiunge, andranno ai suoi eredi.